giovedì 28 novembre 2013

Un collo al calduccio

Avete presente quando si vuole fare qualcosa di colorato che ravvivi una mise?
Dovete sapere che il mio ufficio non brilla in quanto a calore, oppure sono io che sono parecchio e notoriamente freddolosa.
 L'ideale in questi casi, é vestirsi a strati, o, almeno dotarsi di un coprispalle, o scaldacollo, o stola che all'occorrenza serve. 
Avevo trovato una bella lana di colore variegato, della Mondial, e cosí una domenica pomeriggio, appollaiata sulla mia poltrona preferita (che guai chi me la tocca) mi vedevo in relax un bel film. Armata di tablet e del mio inseparabile uncinetto,  cominciai a cercare un punto diverso che non fosse massiccio nella lavorazione, perché é vero che sono freddolosa, ma é anche vero che detesto vestirmi ingombrante. Per questo,  alla fine scelsi il V Stitch. E che sarebbe direte voi? Un punto a V. Semplice semplice. Fa un effetto un pó rete ma carino. Lo provai, e con quel filato stava proprio bene. Quando finii il mio cerchio, non ero troppo convinta mancava una rifinitura migliore, e allora, feci degli archetti tutto intorno. No, ancora non c'eravamo. Allora, pensai creiamo delle puntine, magari rifiniscono meglio. E in effetti.......
 Vi faccio vedere qualche foto, in veritá lo scaldacollo é piaciuto parecchio e ne ho fatto qualcun'altro anche di colore diverso,   che peró non ho fatto in tempo a fotografare :-( 
Se ci volete provare vi condivido un tutorial da youtube

Ovviamente mi piacerebbe vedere i vostri risultati 
Alla prossima! 

mercoledì 27 novembre 2013

La mia sfida in un cappello

E succede che mettendo a posto i vari gomitoli e gomitolini che ormai vivono di vita propria e passeggiano nel mio salotto, io ritrovo un pacco di lana. Non mi ricordavo nemmeno di averla comperata qualche anno fa.
Succede che, la guardo e scopro che é particolare con dei colori miscelati e, che anche nella sua dimensione in qualche tratto é piú fina e piú grande.
Volevo realizzarci qualcosa ma non sapevo ancora cosa.
Ora, vi faccio una confessione.
Io amo alla follia i cappelli, anche se mia figlia con uno sguardo molto bonario e affettuoso mi dice: Mamma io ti adoro ma devo dirtelo, tu e i cappelli siete due mondi distanti. Ve lo traduco? Addosso a me i cappelli stanno una schifezza.
Ma sapete come siamo noi donne no? Alla fine mi dico e va beh magari non ho indovinato il modello fino ad ora... E cosí armata del mio amato uncinetto inizio a fare le prime catenelle.  Continuo poi con mezze maglie alte e aumento e riduco, e giro e rigiro quel che sta venendo fuori cercando di continuare. Insomma, alla fine il risultato ve l'ho fotografato. Per decenza non mi sono fotografata  io, ma, tanto un cappello deve tenere caldo...... O no? :-)
Vi faccio anche un'altra confessione. (oggi sono in vena ), quando ho aperto questo blog avevo l'intenzione di condividere con voi alcuni schemi e tutorial, ovviamente miei, ma anche gli schemi non sono un mondo mio. Quindi mi limiteró a farvi un riassuntino.
Partendo da 5 catenelle chiudendole con una maglia bassissima, ho proseguito facendo 10 mezze maglie alte. Al giro dopo, ho raddoppiato le maglie lavorando 2 maglie mezze alte per ogni maglia del giro precedente.
Ho proseguito, aumentando le maglie facendo gli aumenti intervallandoli con maglie singole, ogni giro una maglia in piú. Faccio l'esempio, al 3 giro 2MMA e 1 MMA. Al 4 giro, 2 MMA e 1 MMA e 1MMA. Al 5 giro 2MMA e 1MMA e 1MMA e 1MMA e cosí finché il cerchio che viene arrivi a coprire la sommitá della testa. Ho proseguito senza piú aumenti fino alla  metá della fronte. Ho proseguito a fare un giro di diminuzioni diciamo circa 1 diminuzione ogni 4 maglie.
Per fare l'aletta, ho fatto un giro di aumento per poi proseguire senza farne piú. Alla fine ho fatto un giro di punto gambero per dare una rifinitura un pó piú rigidina. Ho decorato il cappello con un fiore cicciottino, partendo da un cerchietto ho fatto dei petali semplicemente con delle catenelle, per piú volte  in piú giri, diciamo tre.
Siate buone spero che la spiegazione sommaria sia esauriente, sappiate che la mia voglia di condividervi i miei progetti é in buona fede! :-)

lunedì 25 novembre 2013

Semplicemente un'idea "sfiziosa"

L'anno scorso (che in quanto a crisi non andava certo meglio di quest'anno...), le mie affezionate sostenitrici e consumatrici degli accessori che faccio, in vista delle feste, mi chiesero a gran voce un'idea piu' carina, colorata ed economica rispetto a tutti quegli oggetti in serie che trovavano nei centri commerciali.
Si sa, si puo' acquistare di tutto e a prezzi variabilissimi, ma, una cosa e' certa, la creazione fatta a mano ha sempre il suo "Perche' ".E' unica, il più delle volte originale e, sicuramente fatta "su misura" ( che la rende inimitabile).
Di pochette e' pieno il mondo ed è anche vero che almeno una bisogna averla, quello che volevo realizzare era " la cosa diversa", volevo quell'accessorio da portare con disinvoltura in tutte le occasioni di uscita che non fossero cerimonie. Anche perche' diciamoci la verità, spero che andiate più spesso al cinema che a un matrimonio...
Provai a fare una borsa in dimensioni ridotte. Una miniatura, tutta in fettuccia, la sopresa fu che era anche capiente. Entrava tutto l'essenziale comodamente e venne talmente carina che mio marito mi disse : Ma che sfiziosa!
Bello! gli dissi, le chiamero' cosi' :-)
A Natale andarono a ruba e, la richiesta vale anche quest'anno...

lunedì 18 novembre 2013

Natale Faidate? Si può fare!

Alzi la mano chi di voi in questi giorni sente questa frase tipo: Quest'anno a Natale solo piccolissimi pensieri di questi tempi...
Mi sono detta, e se suggerissi qualcosa?
Quel qualcosa è per esempio i bracciali di lana.
Semplici, sfiziosi, facili da fare e economici, insomma quella somma di aspetti in uno o più oggetti (perchè no?) da regalare facendo bella figura spendendo poco.
Prendete l'uncinetto e procedete!
Avete delle scorte di lana? Attingete a quelle, create contrasti di colore accattivanti, perchè negli accessori sono il must.
Scegliete i punti che più vi piacciono. Per i miei bracciali ho scelto il punto Jasmine per uno, Maglia bassa per un altro e maglia bassa in costa per il terzo.
Potrete regalarne uno o più di uno da mettere insieme e vedrete che il vostro regalo facile ed economico sarà un successone.
Buon Lavoro!! ;-)

domenica 17 novembre 2013

I mezzi guanti

Mi sono impegnata a fare i mezzi guanti. Li desideravo da parecchio ma un po' per timore di non farcela e un po' per pigrizia ho rimandato nel tempo.
E cosi' avendo un paio di gomitoli di  lana morbida morbida di un  bel nero ho iniziato.
La lana era fina e cosi' ho doppiato il filo.
Ve li spiego anche se sono facili facili:
Uncinetto n. 3,5
Lana 100 grammi 
Lavorare circa 30 catenelle + 3 catenelle
1 giro - entrare nella 3 catenella e lavorare per ognuna di essa 1 maglia alta.
girate il lavoro.
2 giro - lavorare in ogni maglia alta del giro precedente 1 maglia alta in costa ( cioe' prendendo il solo filo dietro ) cosi' per tutto il giro.
girate il lavoro.
Proseguite cosi' fintanto che (misurando man mano) riuscite a coprire la circonferenza della mano. Io ho fatto circa 15 giri. ( dipende da come avete mano e polso voi, potrebbero servire 14 giri)
Alla fine chiudete prendendo entrambi i lembi con una maglia bassissima, lasciando uno spazio non lavorato, per formare un foro in cui entrera' il pollice.( circa 6 maglie)
staccate il filo e incastratelo con l'ago fra le maglie.
Con la lana entrare nella circonferenza nella parte della mano e lavorate un giro con 3 maglie basse ogni maglia.
Sul giro successivo lavorate 3 maglie basse sopra ogni maglia del giro precedente.
staccate il filo e incastratelo fra le maglie con un ago.
Il volant si e' formato. ( se volete fare il volant piú evidente, basterá fare un altro giro con 3 maglie basse sopra ogni maglia del giro precedente).
Se volete il volant questa e' la spiegazione, in alternativa potete fare la stessa guarnizione che ho fatto dalla parte del polso. A voi la scelta.
Passate ora all'altezza della circonferenza polso.
Con la lana lavorate 3 maglie basse 3 catenelle 3 maglie basse, saltate 3 maglie, nella 4` maglia successiva  lavorate 3 maglie basse 3 catenelle e 3 maglie basse cosi` fino alla fine.
staccate il filo.
attaccate 3 o 4 bottoncini.
Guantini finiti :-)

Arriva il Freddo?

Anche se  (qui da me a Roma) la stagione invernale ancora non c'è,  io per previdenza mi porto in vantaggio.
La domenica, se non ho lavori da terminare, cioe' ne ho sempre... :-) dedico almeno una parte della giornata a nuove cose da fare. Girellando su Pinterest e nel gruppo FB Di Elena Regina (Condivido con il cuore...) di cui faccio parte, mi è presa la voglia di confezionarmi qualcosa di nuovo,  ho pensato di fare una sciarpa multicolor con una lavorazione tipo granny square. L'ho immaginata cosi', colorata, per fare  contrasto con un look total black, e, l'ho trovata una bella idea.
Volte farla anche voi?
Presto detto:
Vi servono tanti gomitoli di  stesso spessore in vari colori
Io ho usato un uncinetto 4 ma voi  usate quello che meglio si addice ai vostri filati.
Iniziate con 30 catenelle oppure un numero diverso ma che siano multiple di 3
1 giro  - lavorare su tutta la riga in ogni catenella 1 mezza maglia alta
2 giro -  3 catenelle ( sostituiscono la prima maglia alta) e 2 maglie alte chiuse insieme e 1 catenella.  Saltate una maglia del giro precedente  e proseguite facendo 3 maglie alte chiuse insieme e 1 catenella. Saltate una maglia del giro precedente e proseguite cosi' fino a fine riga.
Ora date spazio alla fantasia e potrete cambiare colore ad ogni giro, oppure fare due o tre giri con lo stesso colore e poi cambiare. A me è piaciuto usare 7 colori che ho ripetuto per renderla omogenea.
Continuate così fino alla lunghezza che desiderate.

 L'ho rifinita con un giro di maglia bassa e una asola con maglia bassa e pippiolini. 

La chiusura  e' formata da un grappolo di palline lavorate con le stesse lane.


domenica 10 novembre 2013

I cappelli

Oggi vi voglio parlare dei cappelli.
Qualche anno fa, quando ripresi in mano l'uncinetto, mi dedicai alla produzione di qualche cappello.
Mi capitó fra le mani una rivista, e ne feci qualcuno per mia figlia.  Avrete capito che non seguii lo schema io sono un pó mmm per gli schemi rigorosi... Erano perlopiú baschi morbidi nella forma e un pó allungati. Un pó baschi un pó cloche... Li decoravo con fiori arricciati sempre all'uncinetto. Con grande soddisfazione, piacevano un sacco, e cominciarono a chiedermene qualcuno. Per farla breve mi dissi: Quest'anno regaleró qualche cappello per Natale. Finito Natale, il capitolo cappelli fu messo da parte.
Quest'anno, girellando su Facebook, nei vari gruppi che seguo,ho visto cose meravigliosissime. Ho scoperto e conosciuto Capplé. Le fondatrici non le ho conosciute personalmente... Ancora.... Ma sono di una bravura indiscutibile. Nelle loro creazioni si respirano i ruggenti anni 20/30. Sono cappelli crochet con una magnifica impronta da modisteria.
Anche Laura Soria dice la sua. I suoi cappelli da "Cappellaia matta" sono molto belli, un pó freeform, un pó belle epoque con una punta di cartoon (il suo Minion mi ha conquistata).
Tutto questo mi ha fatto ritrovare un uncinetto in mano e mi sono detta: Ma si proviamoci di nuovo!
Quindi ne ho fatto uno che non compete nella maniera piú assoluta con le suddette Signore...
Mia cognata lo ha indossato per le foto e mi ha aiutata a presentarvelo.
Com'é andata?
Ditemelo voi :-)

lunedì 4 novembre 2013

Idee in rete

La rete.
Da alcune handmaders benedetta e da altre maledetta.
Sicuramente laboriosa, questo si.  l'effetto finale pero' ripaga della pazienza.
Tanta.
I suoi pregi? Primo, la leggerezza. Le borse fatte con la rete ( che trovate  dalle rivenditrici di fettucce o nei bricofer ) sono leggerissime, perche' la quantita' di filato da utilizzare e' nettamente inferiore al solito. Secondo, la struttura, le borse in rete hanno una loro rigidita' molto bella.
I difetti? uno grande ci vuole molto piu' tempo per farla.
Appena la vidi a Creattiva a Bergamo lo scorso anno me ne innamorai. Era la differenza rispetto a quello che circolava.
Per un po' la lasciai maturare da una parte, anche se mi faceva l'occhiolino. Poi finalmente mi lanciai.
Ormai la lavoro spessissimo.
I modi per lavorarla sono diversi e i filati praticamente tutti.
Fettuccia, filato Pandoro, cotoni,  fettucce in ecopelle e lana...
Con l'ago si da vita a una infinita' di motivi (chi lavora o ha lavorato a punto croce o filza lo sa). Con l'uncinetto si fa una catenella entrando e uscendo dai fori e anche li i motivi che si possono creare sono tanti.
Certo e' che come tutte le cose la fantasia aiuta gli audaci. Ora sto usando la lana nella rete.
Quando sara' finita la faro' vedere ;-)